Presentato al Festival del cinema di Roma 2009, Viola di Mare è un film a produzione femminile, regia di Donatella Maiorca, soggetto e co-sceneggiatura di Pina Mandolfo insieme a Donatella Diamanti, Mario Cristiani e Donatella Maiorca, fotografia di Roberta Allegrini, musica di Gianna Nannini, produzione Italian Dreams Factory di M. Grazia Cucinotta e Giulio Violati, Giovanna Emidi e Silvia Natili.

Storia d’amore solare e dalle chiare luci marine, che viene dall’infanzia e arriva alla maturità, di due giovani donne, nell’800 dell’arrivo dei Mille, in un’isola mediterranea non definita (Favignana: in un villaggio di cavatori di tufo). Angela (Valeria Solarino) e Sara (Isabella Ragonese) coltivano il loro amore, combattono e lo realizzano in maniera gioiosa nonostante tutto e tutti (…) (Pia Brancadori – Intervista a Pina Mandolfo)

7 commenti to “Viola di mare”

  1. kriss Says:

    che dire… BELLISSIMOOOOO… bella storia, fatto bene, ottime attrici… da vedere assolutamente… super consigliato!!!

  2. megzzzz Says:

    terrrrrrribile film. A mio parere è scritto coi piedi, talmente male che non si seguono le storie e gli epiloghi di alcune vicende secondarie arrivano a spiazzare senza essere state costruite. Vedi: la morte improvvisa della zia triste e del padre. Mah.
    Zero emozioni tranne rari momenti come ad esempio il monologo della Cucinotta sul figlio perduto.
    Bellissima fotografia, ma esordio incerto con attrici non dirette, (si salvano perchè sono brave!) e musiche che non c’entrano nulla con l’ambientazione. Il rick della Nannnini trasposto nella Sicilia di molte decadi fa?
    Potevano tenere solo la canzone dei titoli di coda.

    Davvero speravo fosse bello invece….
    Abbiamo bisogno in Italia di più film d’amore tra donne, ma girati bene!

    m.

  3. V77 Says:

    qlalcuna ha per caso trovato gli extra del dvd da qualche parte???

  4. juventina78 Says:

    Io l’ho trovato decisamente bello.
    Bravissime le due attrici.
    Lo consiglio.

  5. Mygfrick Says:

    Un film molto bello e intenso. Che travolge e avvolge. Da vedere. Rivedere. E assaporare. Bravissime le interpreti e gli interpreti. Sicilia più moderna di come la si immagina. Tensioni e delicatezze insieme. Da un inizio che sembra preludere a una trama scontata, un guizzo di novità e coraggio che dà la svolta al film. Bello che anche in Italia si facciano film a tematica lesbo così. Era ora.

  6. Deb Says:

    Vero che le storie secondarie tengono poco. Ma non vero che non trasmetta alcuna emozione.
    Io ho trovato interessante la tematica del “dover” diventare “uomo” per essere legittimate ad amare un’altra donna, cosa che, a livello estetico, a molte appare necessaria anche oggi, non nell’ottocento.
    Tutto sommato è un bel film, un po’ deprimente. Bellissima la scena in cui lei si toglie il travestimento maschile. Fa riflettere.

  7. Angela Says:

    Davvero bello.
    Io lo consiglio a tutti…a me a fatto piangere…

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