Mia (Ruth Vega Fernandez) e Frida (Liv Mjönes), due donne sulla trentina, si incontrano alla festa di fidanzamento dei loro genitori: il padre di Mia sta per sposare la madre di Frida, il che renderà sorellastre le due donne. Mia si presenta alla festa con il suo futuro sposo, ma ogni sua certezza sentimentale sfuma quando conosce Frida, di cui si innamora. La loro relazione rivoluzionerà i rapporti di tutti i componenti della famiglia con conseguenze a tratti drammatiche.
Attrici: Liv Mjönes, Ruth Vega Fernandez
Regista: Alexandra-Therese Keining
Sceneggiatrice/tore: Alexandra-Therese Keining
Anno: 2011
Paese: Svezia
Categoria: Lungometraggio
Regista: Alexandra-Therese Keining
Sceneggiatrice/tore: Alexandra-Therese Keining
Anno: 2011
Paese: Svezia
Categoria: Lungometraggio









insostenibile
settembre 11th, 2011 at 23:35
Bellissimo, intenso, emozionante.
Storia classica ma magistralmente sviluppata. Brave e belle le attrici. Atmosfere oniriche, belli ed insoliti gli esterni della provinca svedese. Una particolare ed apprezzabilissima ricercatezza per alcuni dettagli scenografici, di luce, di ripresa. Grande regia.
Veramente bello. Consigliatissimo.
[P.S. un grazie di cuore a chi a creato i sub in italiano (che si trovano separatamente)]
settembre 17th, 2011 at 11:32
e dove hai trovato i sub? opensubtitles? grazie
settembre 17th, 2011 at 11:35
ok ho googlato e trovato. sorry. era facile
settembre 19th, 2011 at 18:43
Di niente Hirogeno..
Ti quoto su tutto..il film è davvero meraviglioso!
settembre 19th, 2011 at 19:15
film emozionante. finalmente dopo tante schifezze (come elena undone o bloomington). da vedere assolutamente. e ringrazio anch’io per i sub: perfetti
settembre 20th, 2011 at 02:05
Bello bello..uno sicuramente dei miei preferiti. Per chi vuole scaric su emule l ho messo con i sub ita che ho trovato in giro. Roberta sul fatto che bloomington sia una schifezza ti do ragione ma elena undone nn si tocca!!!
settembre 20th, 2011 at 11:46
e no elena undone non può esserti piaciuto ash
che ci vuole un uomo per dirci che possiamo amare le donne? non lesbiche ma anime affini. no grazie
settembre 21st, 2011 at 09:15
ma dove l’avete visto?
settembre 25th, 2011 at 01:06
lisabeth è su emule,ho inserito i sottotitoli e l ho messo li,prova a guardare! robe io l ho apprezzato piu che per tyler che narra le varie storie perche mi ha trasmesso belle sensazioni,nn ho visto assolutamente due lesbiche ma proprio come hai detto tu “due anime affini”. Se poi è un uomo che racconta le varie esperienze nn mi interessa, puo essere surreale in un certo senso ma al di la di questo il film secondo me è davvero bello e coinvolgente,le attrici sono brave e la trama è scorrevole.. e io sono anche off topic,chiudo qua
settembre 25th, 2011 at 17:09
Ho appena finito di guardarlo: ne vale la pena.
La storia, malgrado il registro un po’ sognante -direi poetico- riesce realistica. Lo consiglio caldamente.
Emozionante. Bello indipendentemente dal tema. Le protagoniste molto affascinanti, il che personalmente è un fattore che mi conquista. Atmosfera nordica onirica, bei colori, belle luci, belle scene erotiche, cariche di tensione emotiva. Non ci sono psicopatiche, non avvengono omicidi, nessuno si droga
ottobre 6th, 2011 at 02:23
bellissimo!!! Finalmente un bel film!!! erano anni che non ne vedevo uno così bello
sono alla ricerca del dvd!!! lo voglioooooo….in svedese non ciò capito ‘na mazza!! ma è stato cmq bello
ottobre 6th, 2011 at 22:45
ma chryblu ci sono i sub. val la pena anche capire qualcosa
ottobre 13th, 2011 at 21:53
Ragazze, avete un link per scaricarlo in lingua originale senza sottotitoli? Io l’ho scaricato con i sub in italiano, ma la qualità non è molto buona e mi serve per un progetto. Grazie a tutte!
ottobre 16th, 2011 at 16:49
Bellissimo…stupendo…meraviglioso…se volete vederlo con i sottotitoli in italiano andate sul sito “CINEMA LGTB”, nei film a tematica lesbo…
ottobre 16th, 2011 at 16:53
Scusate, il sito è “CINEMALGBT”…un saluto a tutte…
ottobre 17th, 2011 at 18:49
Liz, cerca su google Kyss.Mig.2011.SWEDiSH.TC.XViD-MEMFiS
novembre 7th, 2011 at 19:41
oggettivamente ben fatto, se non fosse per quel finale, bruttino bruttino, come se non si sapesse bene cosa fare, sarebbe un film maiuscolo. Colonna sonora curata, fotografia, dialoghi, interpretazioni e, incredibile, regia. la sceneggiatura è sì classica, ma poi esula dall’ovvio (la lesbica dichiarata almeno non è bellissima, ma assurdamente single), i ruoli si scambiano, le pospettive non sono banali.
dicembre 7th, 2011 at 16:16
Ragazze, scusate sarò imbranata ma anche su emule non riesco a trovarlo…sto provando a cercarlo in mille modi ma proprio zero! potete aiutarmi, please?? grazie.
dicembre 8th, 2011 at 13:17
Veramente un bel film.
L’ambientazione, la luce, la musica, i personaggi, l’atmosfera rarefatta… proprio consigliato.
Bevica, lo trovi anche su Videoweed, Novamov, Videobb e altri siti simili
dicembre 8th, 2011 at 19:11
Ciao bevica, guarda che su emule se digiti “kyss mig” c’è! Anzi proprio oggi mi accorgo che è stato caricato anche la versione con i sottotitoli in italiano (prima c’era solo in l.o.).
giugno 12th, 2012 at 14:50
Non voglio fare la cavillosa, ma non mi pare tutta questa bellezza. Il fatto è che siamo abituate a vedere film a tema lesbico talmente brutti che questo ci appare meraviglioso. In realtà è solo meno brutto di tanti altri. Si lascia guardare con piacere ed è apprezzabile il fatto che qui nessuno muoia per “espiazione”… ma niente di più. Troppe scene di baci e abbracci a discapito dello sviluppo psicologico dei personaggi, ne fanno il solito minestrone mieloso e insipido. “Cuori nel deserto” paragonato a “Kyss Mig”, a mio parere, pur con i suoi difetti, rimane un palmo sopra. Attendo ancora il capolavoro!. Intanto, per chi non lo avesse ancora visto e ama il genere sentimentale, suggerisco di guardare “Tipping The Velvet”, film a 3 episodi prodotto dalla BBC. Un abbraccio a tutte le sorelle
agosto 11th, 2012 at 19:41
Per come è fatto, girato e tutto, a me è sembrato proprio il contrario di un minestrone mieloso, e proprio per la sua compostezza, distanza e rarefazione mi è piaciuto. La psicologia non è in primo piano, ma non per forza dev’essere ridotta e definita. Insomma, le opinioni sono sempre varie
marzo 22nd, 2013 at 21:26
Dopo aver letto le vs recensioni, forse un po’ influenzata, l’ho guardato con interesse. Via via però, si trasformava hai miei occhi in un filmetto mingherlino e prevedibile.
Noiosetto. Le scene topiche verso il finale – che preparavano la scilaba felice conclusione – sono state inserite con ingenua comicità.