Misteriosa storia d’amore ambientata tra Amburgo e Taipei. Attraverso continui flashback l’artista amburghese Sophie Schmitt rivive il dramma della morte improvvisa, e non chiara, della sua giovane amante taiwanese Ai-ling. Durante la presentazione a Taipei dell’installazione visiva dedicata ad Ai-ling, Sophie viene avvicinata dall’ambiziosa giornalista Mei-li che cerca di sedurla. L’artista la respinge, ma di lì a poco la rincontrerà ad Amburgo. Attraverso un veloce susseguirsi di eventi si scopre che la giornalista sta segretamente conducendo un’indagine sulla morte di Ai-ling, che non lavora per un giornale taiwanese e che è entrata illegalmente in Germania.
Monika Treut ci regala un’opera sofisticata che nel doppio movimento, sia negli incroci spaziali (Taiwan/Amburgo) che in quelli temporali (passato/presente), così sottilmente fusi l’uno nell’altro, sembra dirci che non è possibile delimitare la sfera della vita da quella della morte, separare i vivi dai morti. (Antonia Ciavarella e Elisa Manici – Soggettiva)
Regista: Monika Treut
Sceneggiatrice/tore: Astrid Ströher, Monika Treut
Anno: 2009
Paese: Germania, Taiwan
Categoria: Lungometraggio



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